Ascolto
Chi parte, quando, con chi e per quale motivo. Un viaggio di nozze e un viaggio con i figli non seguono lo stesso itinerario: da queste risposte si parte.

SPECIALISTA POLINESIA FRANCESE
Abbiamo vissuto qualche anno in Polinesia. Oggi costruiamo il viaggio di chi vuole andarci: isole, voli, hotel, durata. La proposta arriva su WhatsApp, in tempo reale.
Trattiamo direttamente con le compagnie aeree, gli hotel e gli operatori locali delle isole.
Ogni viaggio viene costruito da zero, seguendo i desideri di chi parte: le isole da scoprire, il numero di giorni a disposizione, il ritmo del viaggio e le esperienze da vivere. Perché in Polinesia non esiste un itinerario uguale per tutti: ogni viaggio nasce su misura, isola dopo isola.
Chi parte, quando, con chi e per quale motivo. Un viaggio di nozze e un viaggio con i figli non seguono lo stesso itinerario: da queste risposte si parte.
L’itinerario si costruisce isola per isola, con voli, traversate e tempi reali. Alcune combinazioni funzionano, altre reggono solo sulla carta. Gli alloggi si scelgono uno a uno, dall’hotel alla pensione di famiglia.
Durante il viaggio il numero resta attivo. Se un volo non parte o un traghetto resta fermo, rispondiamo noi: si riprenota, si trova dove dormire, si sistemano i trasferimenti.
Chi siamo
Cinque tappe, un oceano attraversato più volte. Quello che sappiamo della Polinesia lo abbiamo imparato vivendoci.
Parigi
Tutto comincia a Parigi. Il Pacifico, allora, è dall’altra parte del pianeta e non è ancora un mestiere.
Marina
La Polinesia arriva con il servizio in Marina. I primi arcipelaghi si conoscono da militare, anni prima di lavorarci.
Pacifico occidentale
Seguono anni divisi fra l’Europa e il Pacifico. L’oceano smette di essere una destinazione e diventa il posto dove si vive.
Tahiti
Il trasferimento a Tahiti apre gli anni di lavoro nel turismo: traghetti, voli interni, pensioni di famiglia, hotel. Tutto imparato sul posto.
Italia
Poi il ritorno, in provincia di Rieti. Oggi i viaggi in Polinesia si costruiscono da qui, con le stesse isole e le stesse persone di allora.
Il Pacifico lo abbiamo attraversato da viaggiatori prima che da agenzia. Quello che sappiamo finisce negli itinerari.
Come lo facciamo
Un itinerario polinesiano si regge sui collegamenti: voli interni, traversate, orari. Stanno tutti in un software sviluppato negli anni, ed è per questo che una proposta si costruisce in tempo reale.
Scrivici su WhatsApp. Dicci chi parte, quando e perché proprio adesso. Bastano poche righe: il resto te lo chiediamo noi.
Isola per isola, con i collegamenti che esistono davvero: voli interni, traversate, coincidenze verificate. L’ordine delle isole decide i giorni persi negli scali, e lo scegliamo insieme.
Arriva su WhatsApp, dove hai scritto, spesso nell’arco di dieci minuti. La leggi, dici cosa cambiare, e la rifacciamo.
Dove sta la Polinesia Francese
Cinque arcipelaghi, 118 isole e atolli dispersi nel blu del Pacifico del Sud. La Polinesia Francese occupa una porzione immensa dell’oceano, grande quasi quanto l’Europa. Dalle lagune delle Isole della Società alle montagne verdi delle Marchesi, dagli atolli delle Tuamotu alle isole remote delle Australi e delle Gambier, ogni arcipelago ha un paesaggio, una storia e un ritmo diverso. Non esiste una sola Polinesia. Esistono 118 isole da attraversare, conoscere e scegliere.
Isole del Vento Tahiti, Moorea, Tetiaroa
Isole Sottovento Bora Bora, Huahine, Raiatea, Taha’a, Maupiti
Quattordici isole divise in due gruppi. Le lagune sono chiuse dalla barriera corallina, le montagne sono vulcani spenti. È l’arcipelago da cui passa chi arriva in Polinesia.
Rangiroa, Fakarava, Tikehau
Circa 78 atolli, la catena più estesa del mondo. Anelli di corallo alti pochi metri sul mare, con la laguna dentro e i passi dove entra l’oceano.
Nuku Hiva, Hiva Oa, Ua Pou, Ua Huka, Tahuata, Fatu Hiva
Dodici isole, sei abitate, a circa 1.400 chilometri da Tahiti. Nessuna barriera corallina: le valli scendono dritte nell’oceano e la costa cade a picco.
Rurutu, Tubuai, Raivavae, Rimatara, Rapa
Sette isole, cinque abitate, le più a sud di tutte. Le megattere passano da luglio a ottobre e, a Rurutu, si avvicinano alla costa.
Mangareva e il villaggio di Rikitea, con Aukena, Akamaru e Taravai
Poche isole raccolte dentro un’unica laguna, all’estremo sud-est del paese. È la terra delle perle nere: le fattorie perlifere lavorano in quelle stesse acque.
La capitale, sulla costa nord-occidentale di Tahiti, con l’aeroporto internazionale di Faa’a.
Le tipologie di viaggio
Per questo abbiamo creato otto tipologie di viaggio, pensate per chi parte con un desiderio preciso. Trova la tua e scrivici su WhatsApp. Si comincia da lì.
In due, e basta
Dormire sull’acqua, svegliarsi con il mare sotto gli occhi, partire in barca solo per voi.
Bungalow su palafitte, trasferimenti privati e, dopo Bora Bora, un’isola più appartata, dove il tempo sembra rallentare. È la Polinesia che avete sempre immaginato: lagune turchesi, tramonti infiniti e giorni da vivere senza guardare l’orologio. Un viaggio da fare in due. E da ricordare per sempre.
Il rito dell'isola
Sposarsi in Polinesia significa lasciare che sia l’isola a raccontare la vostra promessa. Una cerimonia secondo il rito locale, con un officiante del posto e un luogo scelto insieme, tra lagune turchesi, spiagge appartate e il profumo del mare. E c’è un dettaglio ancora più speciale: spesso sono gli invitati a regalarvela, trasformando il matrimonio in un viaggio da vivere e ricordare insieme.
Perché alcune promesse meritano un luogo che non si dimentica.
Un territorio d'acqua
Qui la terra finisce e comincia il mare. E la barca diventa il modo più naturale per attraversare la Polinesia. Catamarano o monoscafo, con skipper o in completa autonomia: si naviga tra lagune turchesi, si cala l’ancora dove non arrivano i traghetti e si scoprono angoli raggiungibili solo dal mare. Il vento decide la rotta. Voi scegliete dove fermarvi.
Si torna con i figli
Ci sono viaggi che, dopo qualche anno, si fanno di nuovo. Solo che questa volta si parte in più. Le stesse lagune, ma viste con gli occhi dei bambini. Acque basse in cui giocare, spostamenti ridotti al minimo e pensioni di famiglia dove sentirsi subito a casa, lontano dai grandi hotel. Un modo semplice e autentico per scoprire la Polinesia insieme. Perché alcuni luoghi diventano ancora più belli quando tornano a far parte della vostra storia.
Le passe delle Tuamotu
Qui il viaggio comincia sott’acqua. Le immersioni diventano il filo conduttore, tra le lagune e le correnti delle Tuamotu. Fakarava, Rangiroa e le celebri passe, dove si entra in deriva e ci si lascia accompagnare dal movimento dell’oceano. Squali, mante, coralli e una visibilità che sembra non finire mai. La Polinesia, vista da sotto la superficie.
Fuori dalle rotte
La Polinesia più vera si scopre entrando nelle case di chi la vive. Si dorme nelle guest house tahitiane, si mangia insieme alle famiglie del posto e si condividono storie, sapori e giornate. A gestirle sono spesso persone giovani, formate all’estero e tornate sull’isola per scelta. Niente grandi resort, ma incontri, semplicità e vita quotidiana. Perché per conoscere davvero un territorio, a volte, bisogna semplicemente lasciarsi ospitare.
Dove è nato
Il tatuaggio, in Polinesia, è molto più di un segno sulla pelle: è una storia che prende forma. Alle Isole Marchesi, dove questa arte ha radici antichissime, gli artisti custodiscono una tradizione riconosciuta in tutto il mondo e spesso lavorano nelle proprie case. Il disegno si costruisce insieme a loro, ancora prima di partire. Si parla, ci si conosce, si sceglie il significato. Poi arriva il momento in cui il segno diventa parte di voi. Un viaggio che non finisce quando si torna a casa. Resta sulla pelle.
Montagne, valli, sentieri
La Polinesia non è solo lagune e mare. È anche montagne verdi, vallate profonde e sentieri che entrano nel cuore delle isole. Si cammina tra foreste tropicali, cascate e crinali affacciati sull’oceano, accompagnati da guide locali che conoscono ogni sentiero e ogni storia del territorio. A piedi, lontano dalle rotte più battute, si scopre un’altra Polinesia: più selvaggia, silenziosa, verticale. Per chi parte per camminare, esplorare e arrivare dove il mare non arriva.
Perché sceglierci
Sette risposte alle domande che arrivano più spesso.
Vent’anni di turismo e qualche anno passato sulle isole. Quello che proponiamo lo abbiamo visto, percorso e provato.
Desideri, ritmi e motivazioni: da lì nasce l’itinerario. Isole, ordine e durata cambiano di conseguenza. Due viaggi non escono mai uguali.
Le guide sono del posto e raccontano la loro isola. Hotel e case di famiglia si scelgono uno per uno. Quello che c’è da vedere lo mostra chi ci vive.
A 18.000 chilometri da casa, quando un volo non parte o un traghetto resta fermo, serve un riferimento. Ci occupiamo noi di rimettere in ordine il viaggio.
Le tariffe sono quelle del fornitore: prenotare con noi o direttamente da lui è esattamente la stessa cosa. E se un’escursione già pagata non si fa, il rimborso lo seguiamo noi.
Case delle famiglie del posto, tatuatori delle Marchesi, chi accompagna sulle isole: il viaggio paga chi in Polinesia ci vive e ci lavora.
La Polinesia Francese è l’unica destinazione che trattiamo. Cinque arcipelaghi, le loro isole e i collegamenti fra l’una e l’altra: è tutto quello di cui ci occupiamo.
Contatti
Rispondiamo su WhatsApp, in tempo reale. Sullo stesso numero arriva la proposta: isole, date, voli interni e notti.
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